Fattura elettronica: quando una PA può pretenderla da un ente non profit

Dal 6 giugno 2014 è obbligatorio l'utilizzo di ftatura elettronica per i pagamenti realizzati dalle Pubbliche amministrazioni. Inoltre, dal 31 marzo 2015 la fatturazione diventerà elettronica anche nei rapporti che intercorrono con tutte le altre amministrazioni centrali e locali. L'obbligo di fatturazione elettrinica non modifica la natura del rapporto tra ente e Amministrazione Pubblica. L'ente pubblico deve chiedere la fatturazione agli stessi soggetti ai quali era corretto richiedesse in precedenza la fattura cartacea. Se il rapporto tra l'ente pubblico e il soggetto non è per prestazioni corrispettive, non è dovuta la fatturazione. In conseguenza, la difficoltà sta nell'individuare di volta in volta se nel rapporto tra ente pubblico e organizzazione non profit sia individuabile una natura commerciale. Sono vari gli elementi da considerare: una cosa è chiedere un contributo per la realizzazione dlele attività statutarie, altro è contrattatre sulla base di tabellari, costi, orari e numero di prestazioni quello che diventa palesemente un prezzo, che pertanto sarà soggetto ad IVA e a fatturazione. E' invece diverso il caso in  cui con spirito di libertà l'ente pubblico assegni die fondi a un'organizzazione non profit vincolando l'erogazione del saldo della somma alla conclusione del progetto presenttao dall'organizzazione. Il contributo rimane tale anche se è prevista, al fine dell'erogazione finale, la chiusura del progetto e la rendicontazione dello stesso. In particolare per le organizzazioni di volontariato, è previsto dalla l. 266/91 (art.5, c1; art 7, c2) che le organizzazioni di volontariato possano richiedere " rimborsi derivanti da convenzioni". Ciò comporta l'obbligo per le organizzazioni di chiedere al massimo la copertura dei costi imputabili alle attività in convenzione. Inoltre, ai sensi dell'art. 8, c2, della l. 266/91, le attività convenzionate non si considerano prestazioni di servizi ai fini di IVA. Pertanto, se le attività convenzionate rispettano le suddette prescrizioni, le organizzazioi di volontariato non devono emettere fattura.

Legge di stabilità 2015: novità per il non profit

Di seguito un elenco delle novità specifiche per il non profit contenute nella Legge di stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190) il cui testo, ricordiamo essere definitivo perché uscito in Gazzetta Ufficiale.

5 per mille (Art 1, c 154)

Il fondo destinato al 5 per mille 2015 è stato innalzato dai 400 milioni degli ultimi anni a 500 milioni dal 2015 in avanti. Anche la regolamentazione del 5 per mille (platea dei partecipanti, modalità di accesso) è stata stabilizzata, e pertanto nei prossimi anni non sarà necessario attendere la legge di stabilizzazione per vedere confermata l’agevolazione. E’ stata prevista anche l’uniformità della rendicontazione per tutti i settori e l’obbligo per i ministeri coinvolti nell’erogazione delle somme di pubblicare le rendicontazioni degli enti non profit.

Detrazioni per le erogazioni liberali alle Onlus (Art 1, cc 137 e 138)

Per le donazioni in denaro effettuate a partire dal 2015 da persone fisiche e aziende, è stato innalzato il limite assoluto – rispettivamente – di detrazione e di deduzione. Le persone fisiche potranno donare fino a 30.000 euro e detrarre l’erogazione al 26%. Le aziende potranno donare comunque fino a 30.000 euro e dedurre l’erogazione dal reddito d’impresa; in alternativa potranno donare fino al 2% del reddito d’impresa se questa percentuale risultasse maggiore a 30.000 euro.

ONG  (Art 1, c 139)

Viene confermata la possibilità per le ONG di acquistare senza IVA i beni che le stesse destinano all’esportazione per ragioni umanitarie. In attesa di un decreto ministeriale che definirà l’applicazione della norma, viene mantenuta vigente la norma attuale.

Tassazione dei redditi da capitali per enti non commerciali (Art 1, cc 655 e 656)

E’ stata aumentata, a partire retroattivamente dal 1 gennaio 2014, la tassabilità dei redditi da capitali per tutti gli enti non commerciali diminuendo la loro non imponibilità dal 95% al 22,26%. A partire dalla dichiarazione relativa ai redditi del 2015 e per i successivi due anni, gli enti non commerciali potranno compensare eventuali debiti erariali con il credito d’imposta calcolato sulla maggiore imposta dovuta nel 2014. Pertanto potrà essere utilizzato solo a partire dal 1 gennaio 2016 per un terzo del valore della maggiore imposta ed in egual misura dal 1 gennaio 2017 e 2018. 

Associazioni sportive dilettantistiche: utilizzo degli strumenti tracciabili (Art 1, c 713)

Le associazioni sportive dilettantistiche vedono aumentarsi da 516,46 euro a 1.000 euro il limite oltre il quale sono obbligate ad utilizzare strumenti trattabili.

Volontariato scolastico: firmato protocollo d'intesa per la promozione del volontariato nelle scuole

Il sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri riportano la notizia dell'avvenuta sottoscrizione, con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di un protocollo d'intesa per la promozione dle volontariato in ambito scolastico.

L'obiettivo è sviluppare il volontariato come diritto, strumento d'integrazione sociale e abbattimento delle diversità.

Ai fini dell'attuazione potranno essere attivate alcune specifiche azioni, quali: pervenire e superare la dispersione sociale e la marginalità scolastica valorizzando lo sviluppo del volontariato come mezzo di apprendimento non formale e di coesione sociale, diffondere la cultura del volontariato come strumento di prevenzione della violenza fisica e psicologica.

Aumento detrazione per sponsorizzazioni

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.277 del 28-11-2014 il Decreto legislativo 175/14 sulle semplificazioni fiscali. L’articolo 29 comporta una modifica della detrazione forfetaria per le prestazioni di sponsorizzazione fatturate attraverso il regime di partita iva Legge 398/91: “All’articolo 74, sesto comma, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le parole: «prestazioni di sponsorizzazione e» e «in misura pari ad un decimo per le operazioni di sponsorizzazione ed» sono soppresse.”

Conseguentemente, la detrazione dell’imposta IVA viene incrementata dal 10% al 50% per chi, nell’ambito del regime di determinazione forfettaria delle entrate commerciali ex L 398/91, emette fattura per un servizio di sponsorizzazione effettuato; la detrazione prevista si allinea quindi a quanto previsto per l’insieme degli intrattenimenti, dei giochi e delle altre attività di cui alla tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640

D.g.r. 21 novembre 2014- n. X/2679: Approvazione dei criteri attuativi relativi ai Piani territoriali a favore delle politiche giovanili- Seconda annualità

Si allega copia del il  D.g.r. 21 novembre 2014 - n. X/2679 Approvazione dei criteri attuativi relativi ai «Piani territoriali a favore delle politiche giovanili – Seconda annualità» a valere sul fondo nazionale politiche giovanili .

E' prevista la possibilità per i CSV di collaborare con i comuni interessati.

dgr_2679_2014.pdf

Privacy Policy di http://www.csv.como.it
Questa Applicazione raccoglie alcuni Dati Personali dei propri Utenti.
Tipologie di Dati raccolti
Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: Cookie e Dati di utilizzo.
Altri Dati Personali raccolti potrebbero essere indicati in altre sezioni di questa privacy policy o mediante testi informativi visualizzati contestualmente alla raccolta dei Dati stessi.
I Dati Personali possono essere inseriti volontariamente dall'Utente, oppure raccolti in modo automatico durante l'uso di questa Applicazione.
L'eventuale utilizzo di Cookie – o di altri strumenti di tracciamento – da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di identificare l'Utente e registrare le relative preferenze per finalità strettamente legate all'erogazione del servizio richiesto dall'Utente.
Il mancato conferimento da parte dell'Utente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questa Applicazione di erogare i propri servizi.
L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.
Modalità e luogo del trattamento dei Dati raccolti
Modalità di trattamento
Il Titolare tratta i Dati Personali degli Utenti adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l'accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati categorie di incaricati coinvolti nell'organizzazione del sito (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione) nominati anche, se necessario, Responsabili del Trattamento da parte del Titolare. L'elenco aggiornato dei Responsabili potrà sempre essere richiesto al Titolare del Trattamento.
Luogo
I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.
Tempi
I Dati sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento del servizio richiesto dall'Utente, o richiesto dalle finalità descritte in questo documento, e l'Utente può sempre chiedere l'interruzione del Trattamento o la cancellazione dei Dati.
Finalità del Trattamento dei Dati raccolti
I Dati dell'Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri servizi, così come per le seguenti finalità: Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne, Statistica e Interazione con social network e piattaforme esterne.
Le tipologie di Dati Personali utilizzati per ciascuna finalità sono indicati nelle sezioni specifiche di questo documento.
Dettagli sul trattamento dei Dati Personali
I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:
Interazione con piattaforme esterne, contatto via email, iscrizione a newsletter
Statistica
Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne
Ulteriori informazioni sul trattamento
Difesa in giudizio
I Dati Personali dell'Utente possono essere utilizzati per la difesa da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi propedeutiche alla sua eventuale instaurazione, da abusi nell'utilizzo della stessa o dei servizi connessi da parte dell'Utente.
L'Utente dichiara di essere consapevole che il Titolare potrebbe essere richiesto di rivelare i Dati su richiesta delle pubbliche autorità.
Informative specifiche
Su richiesta dell'Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.
Log di sistema e manutenzione
Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l'indirizzo IP Utente.
Informazioni non contenute in questa policy
Maggiori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando le informazioni di contatto.
Esercizio dei diritti da parte degli Utenti
I soggetti cui si riferiscono i Dati Personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno degli stessi presso http://www.csv.como.it, di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione, la cancellazione, l'aggiornamento, la rettifica, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento.
Questa Applicazione non supporta le richieste "Do Not Track". Per conoscere se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportano, consulta le loro privacy policy.
Modifiche a questa privacy policy
http://www.csv.como.it si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone pubblicità agli Utenti su questa pagina. Si prega dunque di consultare spesso questa pagina, prendendo come riferimento la data di ultima modifica indicata in fondo. Nel caso di mancata accettazione delle modifiche apportate alla presente privacy policy, l'Utente è tenuto a cessare l'utilizzo di questa Applicazione e può richiedere al Titolare del Trattamento di rimuovere i propri Dati Personali. Salvo quanto diversamente specificato, la precedente privacy policy continuerà ad applicarsi ai Dati Personali sino a quel momento raccolti.
Informazioni su questa privacy policy
csv.como.it è responsabile per questa privacy policy.
Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.

 

AVC CSV aderisce a:

 

KbRUJQjjccp nuovo webLogo Libera

Home Normative Altre informazioni utili